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Mauro Uliassi migliore cuoco dell'anno

Ad aprire le danze marchigiane è stato un pezzo da 90, Mauro Uliassi, interprete della marchigianità goliardica intesa quale lato B della Toscana. "Ne sono fan fin da piccolo", confessa agli intimissimi.

Mentre sul palco si limita a parlare di entità geografiche: le Marche, avventuroso coast-to-coast del Lazio, nonché appunto lato B della Toscana, suo alter ego nei sapori e nella forma mentis. Lo scherzo dà il la alla presentazione di un poker di piatti elaborati sul genoma della gastronomia regionale, dal brodetto ai cavatelli, al calamaretto Senigallia fest, al crostino con burro e alici, sorta di madeleine del pescatore. La carbonella per esempio, istituzione nel ristorante Uliassi prima maniera, perché non riesumarla, magari con una vinaigrette azotata? E il brodetto, pozione magica dei porti, non potrebbe giovarsi di una pressa del genere canard per le carcasse dei crostacei?

Consumato one man show, Mauro è stato anche premiato cuoco dell'anno. La ciliegina sulla torta di un anno memorabile: lo chef ha voluto festeggiarlo chiamando tutta la brigata sul palco, da Yuri a Filippo, all'elegantissima Catia (assente giustificato Mauro Paolini in missione asiatica). "Abbiamo fatto filotto", ha esultato entusiasta fra gli applausi generali. Un premio ad un grande cuoco e a tutta la scuola marchigiana.

1 Commenti

Ho avuto il piacere di conoscere Mauro Uliassi in occasione del Sia Guest nel 2005 presso lo stand del Gambero Rosso, in un certo senso abbiamo lavorato o meglio collaborato insieme durante quelle giornate. Devo dire che rimasi subito stupito dalla professionalità e dalla passione che traspare dal suo modo di operare e dalla sua concezione della ristorazione di qualità.
Successivamente ho anche avuto il piacere di cenare presso il suo ristorante a Senigallia, e posso solo dire che è stata un'esperienza fantastica, davvero poche volte ho degustato piatti così delicati ma dai sapori inequivocabili, una qualità eccellente. Mi fa molto piacere abbia ricevuto questo tipo di riconoscimento, che si aggiunge all'altro eccellente traguardo del 2009: la seconda stella michelin.
DAVVERO TANTI COMPLIMENTI.

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