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Il Marchese del Grillo

Il ristorante

marchese-del-grillo-interni.jpgAccanto alle cartiere del XIV secolo, che al Piovene ricordavano una candida pasticceria, fra le glorie di Fabriano ci sono il marchese Onofrio del Grillo e gli agnelli della razza locale. Un'accoppiata tutt'altro che casuale, se è vero che l'eccentrico aristocratico non mancava di coltivare tutti i vizi ed era ghiottissimo di carni. Appetito che ancora pervade la sua residenza estiva, quella villa immersa in 3 ettari di parco, tutta cappella, pensatoio e loggette che la famiglia D'Alesio nel 1987 ha trasformato in albergo e ristorante. Marchese per una notte, o solo per una cena: le atmosfere d'epoca sono state puntigliosamente ricreate, tanto che l'edificio è stato utilizzato per le riprese del celebre film di Alberto Sordi, cui è intitolato il salone. Oltre all'atto di matrimonio di Onofrio, comprensivo dei sonetti composti dai convitati, la biblioteca custodisce esemplari d'epoca delle opere del Nebbia e del Latini, cui sono stati sottratti filologici raviolini di carne alle spezie e filettini di maiale all'agresto. Il ristorante è ospitato nelle vecchie cantine del palazzo, vicino agli spazi dove un tempo si faceva la "pista", ovvero la norcineria.

Lo Chef

marchese-del-grillo-staff.jpgAi fornelli c'è una cuoca autodidatta, Emanuela Della Mora, che così spiega lo spirito del posto: "Proponiamo una cucina di territorio con prodotti esclusivamente locali, perché la zona è generosa. Al ciauscolo non si scappa: è di nostra produzione, come la lonza aperta e il salame di Fabriano, che utilizziamo nella ricetta dell'orata". "I maiali sono quelli dell'Appennino e non contengono additivi", precisa il marito Lanfranco, che discende addirittura da Gabriele D'Annunzio e acquista di persona ruspanti carni autoctone. "La stagionatura si svolge nel nostro rifugio sui Monti Sibillini e in uno spazio apposito a Sant'Elia, secondo gli insegnamenti di mio zio macellaio, che portava i salumi in Vaticano. Ma in Abruzzo produciamo anche un extravergine da cultivar locali chiamato Sciarr, come il contadino che ha lavorato con noi per tre generazioni. Poi ci sono i nostri ceci, biologici e minuti come ai tempi di Cicerone, che trasformiamo anche in farina". La pasticceria è appannaggio della figlia Serena, artefice di arditi mariages, mentre il fratello Mario, laureato in Economia del turismo, segue l'area manageriale e la cantina, che conta oltre 1000 etichette, con punte di eccellenza italiane che pescano indietro nel tempo.

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Il Marchese del Grillo

Via Rocchetta Bassa, 73 Fabriano

Tel. 0732.625690

Sito internet: www.marchesedelgrillo.com

Email:info@marchesedelgrillo.com

Note: Chiuso domenica sera e lunedì.