Circolino del Molo
Il territorio
Ecco il locale giusto per i flâneurs delle onde: inaugurato nel settembre 2005 negli spazi di un ristorante più dimesso e famigliare, il Circolino del Molo è un luogo esclusivo, situato all'interno del parco naturale di Monte San Bartolo, ai piedi della falesia su cui si erge Casteldimezzo. L'accesso può ricordare i viottoli impervi che conducono al Bulli di Cala Montjoi: un'ardua conquista che segna l'ingresso in una dimensione favolosa; ma per i più fortunati c'è l'accesso al molo in barca, con l'aiuto di prestanti marinai per il trasbordo.Il ristorante
L'idea è quella di una nave: gli spazi sono organizzati con rigore, come in una stiva, mentre il venticello spira in poppa. La cucina è a vista; 40 i coperti fra la saletta interna, con 7 tavoli di varie dimensioni, e la terrazza. In un angolo la signora Rosanna fa la pasta: tortellini che si tufferanno in un brodo di carne o di pesce, stracci di pesce bianco addensati dalla farina e classiche tagliatelle tirate al matterello.lo chef
Lo chef è Enrico Marcantognini, un Lenny Kravitz con la toque e l'orecchino, trasgressivo ma desideroso di semplicità: "A spingermi verso questo lavoro è stata la creatività che si può imprimere a un piatto, percepita guardando la mamma, piuttosto che la nonna o la zia; a volte cucinavo anche da solo al ritorno da scuola, ho iniziato da una semplice frittata e sono andato sempre avanti. All'alberghiero il mio professore è stato Lucio Pompili: mi sono trovato subito benissimo. La mia prima esperienza l'ho fatta al Symposium, poi è stato proprio Lucio ad indicarmi diversi posti adatti alla mia sensibilità e la passione è diventata più profonda. Dopo varie esperienze in Italia e all'estero, ho trovato la mia dimensione al Circolino. Ma tante cose le devo ancora a Lucio: l'ordine, la pulizia, la leggerezza, il rispetto della materia prima e della tradizione".
Quella del Circolino infatti è una cucina di prodotto, imbastita su una manciata di ingredienti selezionati, senza eccessi tecnologici. "Con la nostra cucina abbiamo preferito andare indietro, senza lavorare troppo la materia e alleggerendo. Cerchiamo in questo modo di rappresentare al meglio i sapori classici e la storia della cucina tipica", dice Enrico, che acquista personalmente il pesce e cambia quotidianamente il menu in base alle disponibilità e alle voglie del momento. "Diamo una grande importanza alla scelta delle materie prime, base insostituibile di una cucina curata ed esclusiva; alcune ricette sono rielaborate e adattate ai tempi odierni, sempre nel rispetto della tradizione e dei sapori originali". Quanto ami tuffarsi nel passato, alla ricerca dei tesori della tradizione, lo testimonia la vecchia ricetta delle vongole inciocchite, che si cuociono in un canovaccio ben stretto dentro un mix di acqua dolce e di mare. Cucinate espresse in un sottovuoto ante litteram, vengono servite con un filo d'olio e al massimo una macinata di pepe: un ingegnoso capolavoro del minimalismo popolare.
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Circolino del Molo
Strada Paradiso, Casteldimezzo di Pesaro
Tel. 0721/208118
Sito internet: -
Email: -
Note: Chiuso lunedì e mercoledì nel mesi invernali; in estate è sempre aperto.


